News

Nuova apertura dell'area sud americana dei primati più piccoli del mondo "ouistiti"

La maggior parte delle specie misura una quarantina di centimetri o anche meno, compresa la coda che è più lunga del corpo e non è prensile. Rispetto alle altre platirrine, mostrano numerosi tratti primitivi, quali unghie simili ad artigli, vibrisse e mancanza di denti del giudizio. La loro temperatura corporea è piuttosto variabile: sono stati registrati cambiamenti di anche 4 °C nel corso della giornata.

Si tratta di animali assai attivi: si nutrono principalmente di insetti e frutta. Hanno inoltre incisivi inferiori assai appuntiti, coi quali incidono la corteccia degli alberi in modo tale da poterne suggere la linfa e la gommoresina, che in alcune specie costituiscono una componente fondamentale della dieta. In funzione di questa particolare dieta, gli uistitì hanno sviluppato una serie di adattamenti fisiologici, come i particolari incisivi (rivolti in avanti e privi di smalto nella facciata interna), la lingua assai ruvida (simile a quella dei felini) ed un particolare cieco e dei batteri che contribuiscono a scindere i polisaccaridi complessi contenuti nella linfa, per ricavarne energia.

Dopo alcuni anni di distanza dal primo sito web, il parco ZOO delle STAR lancia il nuovo portale realizzato con la società XP Informatica. Il nuovo sito si presenta in una veste grafica completamente nuova ed un'organizzazione dei contenuti semplice ed intuitiva, rivolta ai visitatori del parco. Orari, ticket e mappa dello zoo consultabili on line. Maggiore visibilità alle nuove sezioni a disposizione degli utenti: laboratorio didattico, compleanno allo zoo, rassegna stampa e NEWS per essere aggiornati su eventi ed iniziative.

Inoltre è possibile iscriversi alla NEWSLETTER periodica per ricevere nella propria e-mail tutte le novità del parco Zoo delle Star.

Il Parco Zoo delle Star supporta i programmi di conservazione:

eep logoesb