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Nuova apertura dell'area sud americana dei primati più piccoli del mondo "ouistiti"

La maggior parte delle specie misura una quarantina di centimetri o anche meno, compresa la coda che è più lunga del corpo e non è prensile. Rispetto alle altre platirrine, mostrano numerosi tratti primitivi, quali unghie simili ad artigli, vibrisse e mancanza di denti del giudizio. La loro temperatura corporea è piuttosto variabile: sono stati registrati cambiamenti di anche 4 °C nel corso della giornata.

Si tratta di animali assai attivi: si nutrono principalmente di insetti e frutta. Hanno inoltre incisivi inferiori assai appuntiti, coi quali incidono la corteccia degli alberi in modo tale da poterne suggere la linfa e la gommoresina, che in alcune specie costituiscono una componente fondamentale della dieta. In funzione di questa particolare dieta, gli uistitì hanno sviluppato una serie di adattamenti fisiologici, come i particolari incisivi (rivolti in avanti e privi di smalto nella facciata interna), la lingua assai ruvida (simile a quella dei felini) ed un particolare cieco e dei batteri che contribuiscono a scindere i polisaccaridi complessi contenuti nella linfa, per ricavarne energia.

Vivono in gruppi familiari che contano da tre a quindici membri e composti da una o più femmine riproduttrici con un maschio come nucleo essenziale, al quale si aggiungono eventuali figli del maschio e di una femmina, ed a volte anche membri esterni provenienti da altri gruppi. Ogni gruppo si muove in un proprio territorio che viene marcato con urina e secreti ghiandolari, anche se ricerche sul campo hanno dimostrato che i vari territori si sovrappongono anche in parti cospicue, quindi non è del tutto chiaro se gli uistitì siano realmente animali molto territoriali come si è sempre creduto. Le loro modalità riproduttive sono assai varie ed anche all'interno della stessa specie si possono trovare individui monogami, poliginia e poliandria, anche se quest'ultima è praticata assai raramente. Nella maggior parte delle specie la femmina dà alla luce dei gemelli, anche se alcune specie partoriscono un unico cucciolo ed a volte capita che delle femmine diano alla luce tre gemelli. I cuccioli vengono accuditi da tutti i componenti del gruppo. Gli uistitì sono gli unici primati in cui si manifesta chimerismo della linea germinale.

https://it.wikipedia.org/wiki/Callithrix

Il Parco Zoo delle Star supporta i programmi di conservazione